Legal AID Società tra Avvocati Srl CERCA ACCEDI

Avvocato Caporalato art. 603-bis c.p. e Sfruttamento

Lo Studio assiste datori di lavoro, intermediari, caporali e imprenditori nei procedimenti penali per caporalato ex art. 603-bis c.p. e per le fattispecie connesse di sfruttamento del lavoro ex artt. 601-602 c.p., reati di crescente rilevanza penalistica nel contesto della lotta allo sfruttamento lavorativo. Il caporalato sanziona il comportamento di chi, mediante violenza, minaccia, inganno o sfruttamento della condizione di bisogno, recluta lavoratori al fine di impiegarli in lavori forzati o servitù della gleba. La fattispecie richiede l'accertamento cumulativo di tre elementi: (i) la reclutazione di lavoratori; (ii) l'utilizzo di modalità coercitive (violenza, minaccia, inganno, sfruttamento della condizione di bisogno); (iii) l'impiego dei lavoratori in lavori forzati o servitù. Lo sfruttamento del lavoro (artt. 601-602 c.p.) sanziona condotte meno intense, caratterizzate dalla imposizione di condizioni di lavoro degradanti (orari eccessivi, salari inferiori ai minimi contrattuali, assenza di dispositivi di protezione). La difesa tecnica si concentra sulla verifica della sussistenza dei requisiti di coercizione richiesti, sulla valutazione della effettiva percezione di coercizione da parte dei lavoratori coinvolti, sulla accertamento della consapevolezza della natura illecita della condotta da parte dell'imputato. Lo Studio assiste inoltre nella documentazione di eventuali contratti di lavoro conformi alla normativa, nella comprovazione della corresponsione di salari secondo i minimi contrattuali, nella dimostrazione della offerta di condizioni lavorative conformi agli standard di sicurezza e dignità. I procedimenti ex art. 603-bis c.p. sono frequenti in ambito agricolo (raccolta stagionale di frutti), edilizia (cantieri non regolarizzati), ristorazione (strutture ricettive in zone touristiche).

Nessun allegato presente

Prodotti consigliati