Attività difensiva nell’ambito di un articolato procedimento penale in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione e diritto penale dell’economia, riguardante imprenditori, società e soggetti operanti nel settore delle grandi opere pubbliche.
Il procedimento, definito davanti al G.U.P. del Tribunale di Bolzano, coinvolgeva numerose persone fisiche e diverse società operanti a livello nazionale, con contestazioni concernenti associazione per delinquere, corruzione, induzione indebita, tentata estorsione e responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
L’attività difensiva si è concentrata sulla ricostruzione delle dinamiche societarie, dei rapporti economico-professionali e degli assetti organizzativi delle società coinvolte, con particolare attenzione ai profili di responsabilità individuale e alla contestata responsabilità degli enti.
All’esito dell’udienza preliminare il G.U.P. del Tribunale di Bolzano ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere ai sensi dell’art. 425 c.p.p., evidenziando, con riguardo ad alcune contestazioni, l’assenza di una ragionevole previsione di condanna e la carenza di elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio, nonché l’intervenuta prescrizione per ulteriori capi di imputazione.